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IN THE HEART OF TUSCANY

IL MUSEO ARCHEOLOGICO

Dalla preistoria al medioevo

reperti archeologici e ricostruzione storica

Il Museo Archeologico di Montelupo Fiorentino offre un contributo importante alla ricostruzione della storia degli insediamenti di questa parte di Toscana Centro-Settentrionale. Esso č situato nell'ex complesso ecclesiastico di San Quirico e Santa Lucia all'Ambrogiana. L'edificio č stato interessato da intensi lavori di scavo, che hanno portato alla luce i resti di una necropoli romana sopra la quale fu impiantata una prima chiesa cristiana che nei secoli ha subito cambiamenti radicali. Per queste ragioni il complesso di Santa Lucia č sembrato il luogo ideale da destinare a Museo Archeologico, infatti esso diventa parte integrante del percorso espositivo.

Il Museo, con i suoi 3000 reperti di diversa origine, tra materiale esposto e in deposito, copre un periodo molto vasto: si va da reperti databili oltre 200.000 anni fa fino ad oggetti di etą tardo medievale e moderna.

Il percorso espositivo si articola attraverso cinque sale che, con l'ausilio di strumenti multimediali, documentano gli insediamenti sul territorio.

La prima sala č dedicata alla preistoria, una mappa con cinque pulsanti permetterą al visitatore di evidenziare i siti su base cronologica e di illuminare un piccolo pannello che contiene i materiali nel territorio.

Nella seconda sala si trovano reperti di epoca protostorica e del periodo etrusco tra i quali una kylix attribuibile al cosidetto pittore di Codro, attivo in Atene nel V secolo a.C. e ceramica etrusca sovradipinta del gruppo Socra.

Il percorso prosegue nella terza sala in cui sono esposte le ultime testimonianze etrusche, quelle del periodo romano e alto-medievale. Tra queste sono degne di nota un gruppo di anfore proveniente dello scavo della villa romana del Vergigno. Sempre in questa parte di spazio espositivo emerge un oggetto assai singolare: si tratta di un olifante recuperato dagli strati di VII-IX secolo del pozzo cisterna di Montereggi. Un'altra vetrina mostra il bacile bronzeo di "Karolus imperator", esso č un raro esemplare con medaglione dei cosidetti "bacili Hansa", prodotti all'inizio del VII° secolo nei centri metallurgici del Mar Baltico.

Nella sala 4 troviamo alcuni dei reperti rinvenuti in due pozzi medievali: il Pozzo dei Lavatoi e quello di S. Biagio alla Castellina. Notevoli le ricostruzioni grafiche dell'originario Castello di Montelupo e del porto fluviale (con mulino) di Puntazza. "Tridente" nell'area del Castello di Montelupo. Si tratta di armi, oggetti d'uso domestico, strumenti di lavoro in metallo e di un bellissimo calice da consacrazione del XVIII secolo.

Il percorso termina con le collezioni di ceramica antica (dall'Etą del Bronzo al Medioevo) e i reperti degli scavi più recenti.

Per approfondire consulta: www.museomontelupo.it