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IN THE HEART OF TUSCANY

IL CAVALLONE - products

Our wines

 

L'azienda produce olio extravergine di oliva e questi vini:

ROSSO DI BACCIO

Vino rosso IGT Toscano ottenuto con Sangiovese e Canaiolo, affinato 24 mesi in barrique di rovere francese. Il suo corpo e la sua ricchezza di tannini nobili lo rendono particolarmente adatto ad essere abbinato con arrosti di cacciagione o formaggi stagionati, ma anche da solo come vino da meditazione.

VINO CHIANTI D.O.C.G. DOCG dei Colli Fiorentini

Vino prodotto da uve selezionate e vendemmiate a mano, la combinazione è quella tradizionale del chianti; 80% sangiovese, 10% cannaiolo, 5% malvasia e trebbiano, 5% vitigni complementari tradizionali.

ROSSO DI MONTELUPO (VINO ROSSO IGT TOSCANO)

E' il nome di un famoso bacile del 1509, oggi conservato nel Museo Archeologico e della Ceramica di Montelupo. Il vino è ottenuto con Malvasia nera e Cabernet Souvignon, vinificati in rosso con prolungata macerazione sulle bucce, fermentazione malolattica naturale e adeguato affinamento in bottiglia. Ne risulta un vino morbido e molto profumato, facile da bere. Il suo colore profondo, il suo corpo robusto e la morbidezza dei suoi tannini nobili lo rendono particolarmente indicato per abbinare a secondi piatti dal sapore forte o formaggi stagionati.

LA FALCONIERA (VINO BIANCO IGT TOSCANO)

Il nome femminile di questa opera di un artista montelupino del fine 1400 e conservata al museo di Berlino, ben si addice a questo vino dai profumi floreali e delicati. Sette mesi devono passare prima che questo vino sia pronto, il tempo necessario in cui i profumi si raccolgano e si affinino. La malvasia lunga del chianti e il trebbiano toscano formano questo prodotto, ma un'attenta vinificazione e il giusto affinamento gli permettono di esprimersi. Da consumarsi fresco ma non ghiacciato, alla temperatura di 10-14°, da solo come aperitivo o abbinato a pesce o formaggi freschi.

VIN SANTO STOIATO

Vino santo stoiato, prodotto da uve bianche, trebbiano e malvasia, le quali vengono poste su stuoie ad essiccare, in modo da fargli perdere una certa quantità di acqua, e di esaltare gli aromi, vengono in seguito pressate ed il mosto ottenuto viene messo in caratelli (appositi barilotti di legno della capacità di 50-100 kg. ) ove resta per almeno tre anni, passato questo tempo viene tolto dal legno, filtrato ed imbottigliato. Il vinsanto che si produce è discretamente alcolico e abbastanza secco, sia per il lungo tempo di invecchiamento, sia per le proprietà dei legni usati, mantiene comunque quegli aromi di frutta secca che contraddistinguono il prodotto fatto usando le tecniche tradizionali.