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Rignano Rignano Antica

la Villa di 
Antica

Indice

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La sommità del Poggio di Antica 
occupato dalle strutture della Villa



La Villa
 

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Architettura

Arredi
 
 
 
 
 


Il Castello

Il sito

Situato sulla sommità di una collina, ad una altitudine di poco superiore ai 400 m., il castello di Antica è stato trasformato in villa con annessa fattoria. Poche sono le testimonianze medievali superstiti e tra queste la più cospicua è costituita dalle strutture della chiesa di S. Andrea, che diede il nome ad uno dei popoli della lega di Rignano e che è attualmente adibita a deposito di attrezzi agricoli.

La storia

Il nome della località è probabilmente l’abbreviazione del più remoto toponimo di Agia Antica contratto poi in Ientica, attestato nelle seconda metà del secolo XI in due pergamene provenienti dal soppresso monastero di San Pier Maggiore di Firenze, a favore del quale venne effettuata una cospicua donazione di beni, compresa una corte con castello e chiesa ad Antica, da una tal Gisla di Rodolfo (1073 novembre 27, 1085 dicembre 5). La formulazione dei citati documenti farebbe peraltro supporre che a quell’epoca Antica fosse soltanto un villaggio compreso nel distretto del vicino castello di Perticaia (curte et castello in loco qui dicitur Perticaria et Agia Antica vocatur); l’ipotesi sembra confermata da un documento anteriore della medesima provenienza (1066 febbraio 27) in cui sotto il vocabolo di Perticaria si elenca, oltre la vecchia parrocchiale di San Pietro anche la chiesa di S. Andrea di Antica. Dalla metà del XII secolo sono attestati possessi del monastero di Vallombrosa nel distretto di Antica e Perticaia. Nel XIII secolo la famiglia fiorentina dei Malespini possedeva nel castello di Antica un palazzo ed una casa che vennero danneggiati dai Ghibellini dopo la battaglia di Montaperti.

I documenti
 

1166 Vendita al monastero di Vallombrosa di beni posti infra totam curiam castri de Hentica. Vallombrosa, 29 novembre.
1269 Risultano danneggiati dai ghibellini unum palatium et quodam domum in castro de Antica. L.E., par. 166.
1305 febbraio 16. Beni degli sbanditi nel popolo di S. Andrea ad Antica, tra i quali castrum cum turri et domo quod dicitur castrum de Antica dextructum et derovinatum cui aj, ij, iij, iiij via (Dipl. Strozziane Uguccioni).
1312 aprile 8. Terre ubicate presso il castrum destructum et rovinatum d'Antica (Not. Antec. G.465, c. 38r).
1326 ottobre 25. Appezzamento di terra ubicato nel popolo di Sant'Andrea a Antica l.d. al Castellare (Not. Antec. G. 243).
1330 febbraio 21. Gherardo e Simone di Pietro speziale del popolo di S. Niccolò di Firenze vendono a Moriano di ser Jacopo Moriani dello stesso popolo un appezzamento di terra con ulivi ubicato nel popolo di San Cristoforo a Perticaia in l.d. Castellare de Perticaia confinante con il castellare di Perticaia ed un edificio ubicato nel popolo di S. Andrea ad Antica prope castrum Antiche (Not. Antec. P.243).
1342 settembre 1. Domus posita in castro de Antica cui aj, aij, aiij, via, aiiij ecclesie Sancti Cristofori de Perticaia (Not. Antec. G. 413, c. 52v).

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