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| Pontassieve | Lubaco | Lubaco, S. Gervasio |
l'antica strada
dalle Lucole al Santuario del Sasso
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Il pellegrinaggio al Sasso lungo l'antica strada,
poco dopo la partenza dalle Lucole. Sulla destra un catasta di legname. |
Fino al 1733 la strada principale che univa S. Brigida al Sasso era la cosiddetta strada delle Lucole, che allaltezza di Linari non proseguiva diritto come adesso, ma piegava a sinistra, passando dietro la casa delle pastorelle fino a raggiungere in piano il cosiddetto fosso della Madonna, oltrepassato il quale cominciava la salita del Sasso. Questa proseguiva su per il fianco del monte frontalmente per poi biforcarsi: un ramo si inerpicava per il Santuario sul lato di Balzaritta, mentre laltro continuava verso ovest fino a raggiungere la strada che saliva da Lubaco, nella quale si immetteva allaltezza dellattuale ristorante.
Furono i Leonardi (proprietari di Linari fino agli anni cinquanta del nostro secolo, allorché la famiglia si estinse) ad aprire alla metà del Settecento un nuovo tratto di strada, allungato in rettilineo dal punto in cui il vecchio percorso girava verso sinistra allaltezza della casa delle pastorelle.
Dopo aver proceduto alla preliminare opera di disboscamento, i Leonardi finanziarono la costruzione della strada fino allinizio della salita (il restante tratto fu ultimato col concorso dei popoli che partecipavano alle feste del Santuario); fu necessario aprirsi un varco usando mazza e scarpello e nel tratto di Balzaritta innalzare muri a retta.
In un primo tempo il nuovo braccio di strada, giunto allaltezza del viottolo per "Liccioli", dovendo oltrepassare il fosso della Madonna, era unito allaltra sponda con un ponte in travi di legno: questo ponte della campata assai limitata fu sostituito con lattuale ponte di pietra dallOpera del Sasso nel 1834.
Allinizio del nuovo tratto di strada fu costruito un cancello, vigilato da due pilastri e contornato da un muro di cinta decorativo largo circa 100 metri; sul lato a monte del muro fu posta la seguente lapide:
"Julianus Leonardi J.U.D.E.F. Anno MDCCLXXIII
ideò e portò a compimento questa opera il giurista fiorentino Cavalier Giuliano Leonardi".

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