| comune | plebato | popolo |
| Reggello | Cascia | Ostina |
Popolo di |
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La chiesa parrocchiale di S. Tommaso a Ostina
Situata a 208 m s.l.m., la chiesa di San Tommaso, costruita nel
Castelnuovo di Ostina, è menzionata nel libro di Montaperti come dedicata a San Thomè e
poi a Santa Lucia e San Tommaso di Ostina. E nominata nei Decimari del 1274 e del
1302-3.
A questa data la chiesa aveva già accorpato le castellane di San Biagio del
castelvecchio di Ostina e di San Clemente a Luco (1277).
Nel 1314 risulta in parte
ristrutturata come si legge nellarchitrave del portale dingresso; nello stesso
periodo, dopo la distruzione definitiva del castelvecchio (1305) e labbandono del
castello di Luco, la popolazione dei due insediamenti si spostò nel nascente nuovo borgo,
il castelnuovo delle fonti scritte.
La chiesa di San Tommaso ed il borgo devono aver preso
vita, come testimoniano le tessiture murarie delledificio religioso, tra XII e XIII
secolo.
La chiesa, orientata est ovest, è ad unica navata e misura 16 m di lunghezza per 8 di larghezza.
Alledificio sono stati aggiunti nel corso del Settecento la
canonica e la sacrestia (1748).
Nel secolo scorso alla facciata è stato addossato un
porticato di forme neoclassiche.
Limpianto originario e la tessitura muraria datano
la chiesa alla seconda metà del XIII secolo.
Nel 1314 è stato inserito al centro della
facciata il portale daccesso ad arco realizzato in conci a cuneo di arenaria; la
lunetta dellarco, tamponata in mattoni, conserva tracce di affresco.
Il paramento
murario di facciata e del lato nord dove si vedono aperture e tamponamenti
realizzati tra XVIII e XIX secolo - è costituito da conci di arenaria perfettamente
squadrati, lavorati a subbi e posati in corsi regolari paralleli; la tessitura è di
notevole realizzazione tecnica, forse opera di maestranze specializzate, ed in buono stato
di conservazione.
Madonna del Rosario (Madonna col Bambino)
Affresco
Navata, altare destro
Seconda metà del XVI secolo
Stato di conservazione cattivo: sollevamenti e cadute di
colore.
Si tratta dell’immagine venerata nella chiesa di Ostina.
Madonna della Cintola e i santi Tommaso, Domenico e Michele
Arcangelo
Olio su tela
Navata, altare sinistro
Scuola toscana della prima metà del XVII secolo
Stato di conservazione cattivo: tagli, abrasioni, cadute di colore.
Incredulità di San Tommaso
Olio su tela
Altare maggiore
Scuola fiorentina del XVII secolo
Stato di conservazione cattivo: sporco, tagli, abrasioni, cadute di colore.
Battezzati: 1937-1970*.
Cresimati: 1757-1928*; 1929-1970*.
Matrimoni: 1812-1874; 1818-1850; 1851-1858; 1859-1865; 1875-1907; 1905-1920; 1920-1929; 1929-1941; 1941-1958; 1958-1970*.
Morti: 1812-1857; 1817-1846; 1846-1850; 1853-1875; 1858-1864; 1864-1865; 1875-1906; 1907-1929; 1929-1970*.
Stato d'anime: 1839-1861; 1920-1923; 1924-1926; 1939; 1946-1956; 1958-1970.
Documenti matrimoniali: 1) 1870-1928; 2) 1929-1936; 3) 1937-1942; 4) 1943-1959; 5) 1960-1970.
Campione della chiesa: 1737-1767.
Ricordi e memorie dei legati pii: 1) 1708-1924; 2) 1711-1873.
Censi e livelli: 1) 1515-1705; 2) 1826-1830.
Documenti relativi ai censi e livelli.
Documenti vari della chiesa. Decreti delle Visite pastorali ed itinerari.
Vacchette delle messe, ufizi, feste, ecc.: 1929-1961.
Compagnia del "SS. Sacramento": Elenco dei fratelli e delle sorelle, 1) 1930-1947, 2) 1956-1963, 3) 1959-1964; Libro delle entrate e delle uscite, 1897-1968.
N.B. I volumi contrassegnati con asterisco (*) sono conservati nella chiesa del S. Cuore I. di Maria a Vaggio. Gli altri si trovano nell'Archivio vescovile di Fiesole.
FRANCOVICH, 1973, pp. 116-117; GUIDI GIUSTI, 1942, p. 57; ;GUIDI, 1932, p. 45; PAOLI, 1889, pp. 158, 280; PIERI, 1919, pp. 36, 53; RASPINI, 1974, pp. 352-353; ; REPETTI, 1833, III, p. 703; TRACCHI, 1983, IV, pp. 940-942.
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