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Pontassieve Doccia Montalto

Popolo di 
S. Bartolomeo a Montalto

Indice

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La struttura della chiesa di Montalto, ora trasformata in fienile


La Chiesa di S. Bartolomeo a Montalto

 

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Il Castello di Montalto

montalt1.jpg (59644 byte) La sommità dello sprone di Montalto, dove la casa colonica e i resti della chiesa nascondono le fondamenta del castello

 

Alcuni edifici rurali occupano oggi il luogo del castello nel comune di Pontassieve; tav. 106, I S.E.; alt. 414 m., su uno sprone a km 4 dalla Sieve. Toponimo neolatino, PIERI, 1919, p. 270; REPETTI, III, p. 316.

I documenti
 

1066 Donazione al monastero di San Piero di Firenze di una porzione de curte et castello et turre et ecclesia de loco Montealto. DELLA RENA, vol. III, parte I, p. 74.
1226 L’abate di San Miniato cede a Beverotto del fu Spina dei Caponsacchi iurisdictionem totam quam ipse habet etc. in dicto castro de Montealto et de Galiga et de Aceraia. Olivetani di Firenze, 27 febbraio
1229 L’abate del monastero di San Miniato essendo apud Montaltum iuxta domum propriam et curtem suam extra dictum castrum riceve fedeltà da Griffone figlio di Griffetto di ciò che ha in feudo in castro et curte de Montalto et specialiter de domo quam habebat in castro de Montalto. Olivetani di Firenze, 18 agosto
1236 Locazione di un resediumsive casolare positum in castro Montalti confinante da due lati col murus castri. Olivetani di Firenze, 27 febbraio
1239 Atto rogato nel castello di Montalto. Olivetani di Firenze, 29 settembre
1257 L’abate del monastero di San Miniato loca per sei anni a Ormanno del fu Spina dei Caponsacchi e ai suoi figli totum castrum et curtem de Montaldo cum domo que est in dicto castro cum omnibus possessionibus, … cuius totius castri circumdati muri et totius curtis ipsius hii sunt fines: a I flumen Argunnine usque ad medium fluminis, a II curtis Galige termini, a III latere curas, balzus inter ipsam curtem et curtis de Monte di Croce, a IV Paganucci de Galiga curtis Farneti termini in medio primus quorum a Corsellino inc (sic) trahit collis de Africo per medium usque in Argunninam; inoltre l’abate impone ai locatori di non facere aliquod hedificium in dicto castro et curte absque licentia dicti abbatis e di permettere a lui et eius nuntio di ire et reddire ad eccl. Dicti castri de Montalto et hostaqri et morari. Olivetani di Firenze, 27 giugno.
1331 settembre 14. Actum apud castrum Sancti Bartoli de Montalto (Not. Antec. A. 351).

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Il Popolo di Montalto

mappa

toponimi

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Il sito archeologico di Montalto nero 

Esattamente sul culmine del piccolo rilievo posto a nord - est delle case di Montalto nero e da cui si diparte il costone che scende al torrente Argomenna (q. 403), furono rinvenuti nel 1986 numerosi pezzi di tegole con incastri laterali risalenti al periodo romano, infrante da un antico saccheggio.
Insieme ad esse vennero alla luce i fittili del corredo che accompagnavano l’inumazione, fra cui piccolissime sfere di bronzo con appendici forate, facenti parte, forse, di una collana.
Rimane difficile stabilire però se il ritrovamento sia riconducibile ad una tomba singola (forse di una donna) oppure ad un sepolcreto.

Il materiale è depositato presso il Museo Archeologico di Firenze.

Bibliografia

Alvaro Tracchi, Dal Chianti al Valdarno. Ricognizioni archeologiche in Etruria, C.N.R. 1978.

Vittorio Ferrini, La presenza umana dall’antichità al medioevo, in "Le antiche leghe", a cura di I. Moretti, Comuni di Pontassieve-Pelago-Rufina, 1988, pp.87-140 (scheda 25).

Carta archeologica della Provincia di Firenze, 1995 (scheda 33.10).