comune plebato popolo
Rufina Pomino Agna

Popolo di 
S. Giusto a Agna

Indice


La chiesa
 

La vecchia chiesa parrocchiale era quella soppressa dedicata a San Giusto, che si trovava fra il gruppo di case che erano state edificate probabilmente con le fondamenta di un castello che qui era esistito. L’epoca della sua fondazione si può desumere dalle due campane che recano rispettivamente la data del 1010 e del 1014, quest’ultima con iscrizione " Puccius Florentinus me fecit " (Niccolai F., op. cit., pp.690-691).

Niccolai ricorda, fra gli arredi di questa chiesa, una pregevole tavola d’altare del secolo XIV, alta circa due metri, con una cornice cuspidata che è probabilmente la parte mediana di un trittico. Rappresenta in grandezza naturale e in abiti pontificali il Vescovo San Giusto con ai suoi piedi inginocchiati due figure più piccole del vero, in una delle quali pare di ravvisarvi, per la somiglianza dei lineamenti e per il colore rosso degli abiti, il ritratto di Dante, mentre l’altra è di una donna pregante in abito da monaca. Notevoli in questo quadro sono, oltre alla finezza cromatica ed espressiva delle figure, le fini miniature della mitra, nello stolone e nel pastorale del Vescovo e gli episodi della vita di San Giusto, nelle predelle in basso che si trovavano, all’epoca del Niccolai, in cattivo stato di conservazione.

Nella chiesa era conservato anche un Crocifisso di legno con Cristo e i Santi dipinti nelle testate
(NICCOLAI F., op cit., pp. 690-691).

Di queste opere, che dalla descrizione del Niccolai sembrano molto interessanti, non conosciamo oggi l’ubicazione.

All’interno è un’epigrafe che ricorda la consacrazione fatta nel 1567 dal Vescovo Francesco da Diacceto che, a preghiera di un Messer Niccolò d’Acone, canonico fiesolano rettore di San Michele a Cigliano, dedicavit et consecravit in honorem D. Hyeronimi la chiesa di Agna che era prima dedicata a San Giusto. Non esiste però nessuna documentazione certa sulle origini della chiesa.

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BIBLIOGRAFIA

REPETTI E.,
N. PUCCIONI, p.66
NICCOLAI F.,
RIGHINI G.,
CANESSA G.,
AMERIGHI C.,
BECATTINI M. GRANCHI A.,
RASPINI G.
AGNOLETTI E.,
 


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Il Popolo di Agna

la mappa
 
 

i toponimi



Il Borgo (Castello) di Agna
 

L’antico castello si dovrebbe identificare con l’odierno abitato di Agna, posto in buona posizione dominante la valle del torrente Moscia, sulle pendici nord-orientali del monte Pomino, ad una altitudine di circa 600 m. .

Agna, presso il cui abitato è anche la chiesa di San Giusto, conserva i caratteri di un piccolo borgo rurale, dove emergono strutture architettoniche di un certo rilievo, come quelle pertinenti un palagetto settecentesco.

Dell’esistenza di questo castello nel XII secolo fanno fede due bolle papali dirette al Vescovo di Fiesole. La località faceva parte della così detta Contea di Turicchi, signoria temporale del Vescovo.

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