
elenco alfabetico dei castelli di Rufina
AGNA (Rufina) /
Due bolle papali del XII sec. fanno fede dellesistenza di questo castello, sulle cui
strutture fu poi costruito un intero villaggio che conserva ancora un pregevole ed
omogeneo carattere architettonico.
CASTEL SAN PIETRO (San Pietro), (Rufina) /
La collinetta presso lo Spedaletto, sulla strada della Consuma, conserva ancora le tracce
di quello che doveva essere Castel San Pietro, una terra nuova fortificata che il Comune
di Firenze voleva porre a difesa del valico. Iniziata nel 1329, la costruzione, che doveva
coprire oltre 6 ettari, venne condotta in maniera discontinua, per poi venir abbandonata
dopo l'epidemia della "peste nera" (1348).
CASTIGLIONI (Rufina) /
Di quello che fu il "palazzo magnifico e fortezza e poi comoda villeggiatura dei
Vescovi di Fiesole" rimane ancora limponente massa quadrilatera. Sul lato
orientale una torre semicircolare costituisce, nella parte bassa, labside di una
cappella romanica che dovrebbe corrispondere allantica chiesa di San Donato.
Esternamente al castello è un piccolo borgo rurale che conserva elementi architettonici
depoca medievale.
FALGANO (Rufina) /
Difficile individuare il sito originario del castello, citato in documenti del 1068. Tutta
larea è ricca di notevoli insediamenti medievali come Alberi e Bavecchia.
POGGIO CASTELLO (Rufina) /
Sul poggio che sovrasta l'Oratorio della Madonna dei Fossi uno scavo archeologico ha
evidenziato la presenza di una fortificazione alto medievale.
RUFINA /
Un castellare, nel sito dove sorgeva lantico insediamento di Rufina e la chiesa
originaria di S. Martino, è stato oggetto di rilievi da parte degli archeologi. La
località è difficilmente raggiungibile, su uno sprone che si protende sulla bassa e
boscosa valle del torrente omonimo.
SAN PIETRO (Castel S. Pietro), (Rufina) /
La collinetta presso lo Spedaletto, sulla strada della Consuma, conserva ancora le tracce
di quello che doveva essere Castel San Pietro, una terra nuova fortificata che il Comune
di Firenze voleva porre a difesa del valico. Iniziata nel 1329, la costruzione, che doveva
coprire oltre 6 ettari, venne condotta in maniera discontinua, per poi venir abbandonata
dopo l'epidemia della "peste nera" (1348).
SELVAPIANA ( Rufina) /
La Villa di Selvapiana si sviluppa intorno ad un'alta torre medievale.
LA TORRE (Rufina) /
Villa che ingloba una torre medievale ...
TORTA (Rufina) /
Dellantico castello della Tòrta, appartenuto ai Cerchi e documentato fino al XIV
sec., non rimane traccia, se non nel nome duna casa colonica nella valle del Rufina,
ai piedi del Borgo di Pinzano.