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Il comune di Pelago si stende sulle colline che dividono la Valle del Fiume Arno
da quella del Sieve. Il capoluogo ha un centro storico di notevole
interesse, nato da una fortificazione medievale. Nell'antica chiesa di S.
Clemente è stato allestito un
Museo d'Arte Sacra.
L'altro centro più popoloso è San Francesco, di fatto una propaggine di
Pontassieve (stazione ferroviaria), che sorge sull'altra sponda del Fiume Sieve
e col quale è collegato da uno storico Ponte. §
Le altre frazioni sono:
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Diacceto, in panoramica posizione di
crinale lungo la strada che porta al Passo della Consuma: nelle vicinanze il
Castello e la Villa di Nipozzano. Da Diacceto si possono raggiungere i
villaggi di Ferrano e di Ristonchi, aggrappati a mezza costa sulle pendici del
monte;
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Palaie, sulla collina a monte di San
Francesco;
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Carbonile, lungo la strada per il
Valdarno;
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Paterno, nato intorno ad una fattoria
dei vallombrosani, da cui si accede anche al borghetto di Pagiano ed alla
Villa di Melosa.
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Raggioli, caratteristico villaggio di
montagna, sede di un piccolo
museo etnografico;
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Borselli, con la vicina chiesa
di Tosina, luogo di villeggiatura e di
accesso alla valle di Pomino (Rufina);
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il Passo della Consuma, altro luogo
di villeggiatura a quasi 1000 m di altitudine, e porta di accesso alla Valle
del Casentino (provincia di Arezzo), con le sue pievi, i suoi castelli, i suoi
caratteristici paesi;
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Fontisterni, un villaggio d'altri
tempi, nascosto eppure a due passi dalla stazione ferroviaria di Santellero.
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