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La tecnica della scagliola, nata tra la fine del '500 e i primi del '600, ebbe
tra i suoi massimi artisti Enrico Hughford (1695-1771), monaco dell'Abbazia di
Vallombrosa.
Proprio a Vallombrosa l'Hugford eseguì i suoi lavori più belli, tra cui l'altare
della chiesa abbaziale.
Il lavoro inizia col disegnare ed incidere una lastra di marmo o ardesia,
ricavando un canale che viene riempito con una polvere colorata, mescolata a
collanti. La superficie del marmo viene poi levigata e, se necessario, si
praticano nuove incisioni, più fini, per inserire altre sfumature di colore.
Il lavoro, lungo e paziente, si conclude con una serie di operazioni di
lucidatura.
Il risultato è una splendida superficie decorata a colori brillanti e duraturi.
Un tavolo decorato a scagliola è un elemento prezioso, e costoso, per
arredamenti di grande prestigio: alberghi di lusso, palazzi di rappresentanza,
saloni da ricevimento di persone molto, molto importanti.
Se siete interessati potete visitare il laboratorio artigiano:
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